Respirare bene mentre si corre
La respirazione è un argomento ricorrente tra i corridori, soprattutto tra i principianti. Alcuni punti di riferimento semplici aiutano, ma la vera causa dell'affanno non è quella che credi.
La vera causa dell'affanno: il ritmo
Se sei molto affannato, il più delle volte stai correndo troppo veloce per il tuo livello attuale. Nessuna tecnica respiratoria compenserà un ritmo troppo elevato: inizia a rallentare fino a riuscire a parlare. È il principio della resistenza fondamentale.
Dal naso o dalla bocca?
Mentre corri, il corpo ha bisogno di molta aria: respirare dalla bocca (o naso + bocca) è perfettamente normale ed efficace. Il "solo dal naso" non è obbligatorio; può essere utile nelle uscite molto facili, non sotto sforzo.
Respirare con il ventre
La respirazione addominale (il ventre si gonfia durante l'inspirazione) mobilita meglio i polmoni rispetto a una respirazione toracica superficiale. Si allena a riposo, poi diventa naturale.
Un ritmo regolare
Molti corridori si sincronizzano con un ritmo (ad esempio inspirare in 3 falcate, espirare in 2). Utile per trovare una regolarità, ma non una regola assoluta: l'essenziale è un respiro regolare e non affrettato.
La fitta al fianco
Spesso legata a una respirazione troppo superficiale, a un pasto troppo vicino o a una partenza troppo veloce. Rallenta, respira profondamente ed espira segnando l'appoggio del piede opposto al punto. Di solito passa.
Progredire è soprattutto allenarsi
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